Rimuove il calcare e il biofilm dal tuo impianto idrico ...

Il sistema di igienizzazione integrato brevettato è assolutamente rivoluzionario, con l’immissione nell’acqua di un gas inerte ed alimentare ripulisce la vostra rete idrica ed elimina calcare e pellicole biologiche o biofilm.
 
A differenza dell’addolcitore eliminiamo il calcare nell’acqua e inoltre eliminiamo quello già depositato nella rete, senza consumo di energia elettrica e di acqua per i contro lavaggi delle resine.
 
A differenza dell’addolcitore eliminiamo il calcare nell’acqua e inoltre eliminiamo quello già depositato nella rete, senza consumo di energia elettrica e di acqua per i contro lavaggi delle resine. I campi di utilizzo sono diversi:

    ALBERGHIERO/OSPEDALIERO (eliminazione biofilm e calcare)
    CONSUMER (rimozione calcare , e pulizia impianto idrico);
    AGROALIMENTARE (pozzi, impianti di irrigazione);
    INDUSTRIALE (torri di raffreddamento, impianti di scambio termico);

I vantaggi del sistema di igienizzazione integrato:

    Efficienza idraulica

    Rimozione occlusione fisica

    Rimozione di pellicole biologiche o biofilm

    Rimozione deposito di minerali

    Abbattimento costi energetici

    Abbattimento dei costi degli interventi di manutenzione

    Bucato più morbido

    Meno guasti a caldaie lavatrici e lavastoviglie 

    Capelli soffici e brillanti pelle morbida e luminosa

    Risparmio economico

     Meno energia e meno detersivo in lavatrice e lavastoviglie

Il sistema di igienizzazione integrato da più vantaggi dell’addolcitore senza costi di energia elettrica senza costi di manutenzione e con un basso costo di installazione e di esercizio. Il rapporto tra costi e benefici porta un notevole risparmio, fino all’azzeramento dei costi del sistema stesso. Il sistema di igienizzazione integrato è applicabile e qualsiasi struttura commerciale, industriale e abitativa. I nostri clienti tipo sono: civili abitazioni, ospedali , cliniche, case di cura, alberghi, raffinerie e pozzi di estrazione petrolifere/acqua.

Con il brevetto n° CT2011U000025, è stata messa a punto una tecnica in grado di solubilizzare in acqua o comunque in un liquido, gas inerti, in modo da esaltare la funzione di solvente universale dell’acqua o di aumentarne la funzione di un liquido. Si scopre un notevole effetto decapante e di riduzione del biofilm, dei depositi avvenuti nella parete del pozzo, della rete di distribuzione o trasporto di liquidi. Inoltre, si nota un’azione antimicrobica che blocca la fermentazione dei batteri evitando la precipitazione dei minerali da essi attaccati (ad es. il ferro attaccato dai ferro batteri. Si determina l’ossidazione facendolo precipitare con l’effetto ruggine)

Gli impianti idraulici di qualunque edificio industriale, civile e ricettivo, oltre l’acqua, trasportano all’interno innumerevoli altre sostanze inorganiche e microbiologiche.

Per vari effetti, dette sostanze tendono a formare incrostazioni che si stratificano e diventano vere e proprie rocce, impenetrabili e scabrose. La superficie scabrosa, oltre ad essere l’ambiente ideale per la proliferazione di microorganismi, aumenta notevolmente le perdite di carico, costringendo l’impianto ad una maggiore pressione. Inoltre, queste spesso hanno un elevato potere corrosivo.

Trattamento dei pozzi di acqua potabile molto dura nella città di Volos (GR).

Risultato: ottenuta la pulizia del pozzo, della rete idrica tra il pozzo e il serbatoio di raccolta e di rimando, di tutto il calcare depositato senza bloccarne l’utilizzo e senza uso di acidi altamente corrosivi ed inquinanti. Le analisi di laboratorio confermano che l’acqua non ha subito cambiamenti organolettici o chimici in quanto la durezza è diventata temporanea e non precipita più.

Trattamento acqua di raffreddamento piattaforma petrolifera.

Risultato: blocco della crescita ed eliminazione della mucillagine ed alghe nel tratto di tubazione di prelievo dal fondo marino.

Trattamento di tutto l’impianto idrico di hotel 5 stelle superior, prova durata 1 anno.

Risultato: vedi foto resistenze dove si nota una grande differenza tra la resistenza che ha lavorato 2 mesi con l’impianto di addolcimento a resine, e la resistenza che ha lavorato 6 mesi solo con il nostro sistema.
 
Se paragonate le resistenze con addolcitore con quella che ha lavorato con il nostro sistema, quella che ha lavorato senza addolcitore ma con il nostro sistema, sembra nuova.

Trattamento nelle civili abitazioni per abbattimento del calcare (mantenere pulita la rete idrica e la caldaia oltre all’impianto di riscaldamento dell’appartamento).

Risultato: caldaia pulita e tutta la rete idrica pulita con ripristino della portata, oltre a una diminuzione di circa del 30 % di consumo di gas per il riscaldamento.

La sperimentazione del processo ha avuto origine per trovare soluzioni alternative al cosiddetto pistonaggio dei pozzi artesiani, che ghiacciando l’acqua rompeva le incrostazioni delle camicie, ma spesso produceva anche la rottura della stessa, con enormi danni per nuova trivellazione. Iniettando la miscela in un pozzo occluso, con una portata originale di 280 lt/sec – ridotta a 130 lt/sec, che necessitava ormai di intervento giornaliero alla pompa, dopo circa 20 giorni di intervento si è riscontrata una portata di 320 lt/sec e si è recuperata quasi 4 metri di profondità, passando dai 27 metri ai 31. Dopo tale lusinghiero risultato, si è avviata una collaborazione con l’Università di Catania per prove in laboratorio, per vari aspetti e funzioni, che hanno confermato l’efficacia della miscela evidenziando anche un buon effetto sulla microflora biologica. Dopo aver meglio messo a punto la miscela e il dosaggio, sono stati fatti altri test in campo nel settore dell’irrigazione agricola, con acque di pozzo, molto dure e con grossa presenza di ferro. I risultati sono stati altrettanto incoraggianti ed hanno risolto radicalmente il problema oltre ad aver riscontrato anche benefici sulla concimazione. Altri rilevanti test sono stati condotti, in stretta collaborazione con l’Università di Catania e l’Assessorato Regionale alla Salute, in una importante struttura turistico alberghiera. Dopo circa 6 mesi di uso della miscela si è ottenuta la totale disincrostazione degli impianti, ottenendo grandi risparmi energetici sugli impianti della rete di distribuzione e di acqua calda oltreché nella manutenzione delle camere, in particolare per il non formarsi di incrostazioni ai soffioni delle docce e rubinetteria.
Ulteriore importante test è stato condotto su impianto di raffreddamento ad acqua marina, nel settore petrolchimico, con conferma di risultati eccellenti ed efficaci. Il Gas è una miscela standard di gas alimentari che ha un potente effetto disincrostante. Una volta ottenuta la disincrostazione, può essere dosato in continuo per ottenere l’effetto antincrostante, cioè mantenere puliti tubi ed impianti idrici. Il sistema di dosaggio, per impianti industriali o complessi, è con controllo remoto sia dei parametri che delle dosi, condizione che garantisce il buon funzionamento e l’efficacia su impianti di acqua potabile ed industriale. Dopo aver preso atto anche dell’effetto sulla flora microbiologica, sono stati avviati altri test su bevande alimentari, in alternativa ai processi di pastorizzazione. I primi risultati sono incoraggianti, e si è già ottenuto un primo accordo. Seguirà, comunque, una più ampia sperimentazione in campo agro alimentare. La miscela , totalmente ecocompatibile, è composta da miscele di gas inerti; man mano che si ottiene la pulizia, il dosaggio viene ridotto, potendo ridurre anche i disinfettanti in uso, ottenendo una minore durezza dell’acqua, con un comportamento simile ai sistemi di addolcimento o osmosi, ma a costi enormemente inferiori.

Il metodo è stato ampiamente testato, in collaborazione con l’Università di Catania e con il laboratorio Regionale di Riferimento per la Legionellosi, con risultati, sia in vitro che in campo, che ne hanno dimostrato l’efficacia. L’azione disincrostante, oltre ad aver favorevolmente ottenuto l’eradicazione, ha prodotto una notevole migliore efficienza energetica perché la minore rugosità interna delle tubazioni ha migliorato le perdite di carico, conseguentemente hanno abbassato i consumi dei motori delle elettropompe, ma hanno anche prodotto un miglior scambio termico con un notevole incremento del rendimento e minori consumi di combustibili per le caldaie.

Altro beneficio che è stato notato, è anche un migliore aspetto nelle rubinetterie dei servizi igienici, perché non si sono più formati aloni calcarei, ma anche nelle cucine, in particolare nelle lavastoviglie, si è notata la migliore qualità dei lavaggi, ed una riduzione dei detergenti e dei brillantanti. L’adozione della miscela ha ridotto i costi generali nell’importante struttura turistico/alberghiera dove si è svolto il test, per oltre 6 mesi, ottenendo adeguata documentazione attestante i risultati ottenuti. Il processo prevede un attento studio impiantistico e l’uso di disinfettanti compatibili all’equilibrio chimico necessario, in modo da ottimizzarne le prestazioni. Tutto ciò è causa di guasti e danneggiamenti, oltre a maggiori consumi elettrici.

Laddove serve scaldare l’acqua, per processi industriali o civili, per effetto della temperatura, l’incrostazione è maggiore e più rapida, creando ulteriori guasti per effetto di un maggiore effetto corrosivo. Inoltre, le perdite energetiche sono ancora maggiori per effetto dell’isolamento che producono; basti pensare che 1 millimetro di spessore provoca una riduzione dei rendimenti del 15 – 20%.
Allo stato dell’arte, il problema è esclusivamente affrontato con la chimica convenzionale, che non è una soluzione radicale e definitiva, e comunque, per taluni aspetti, è da attenzionare per effetti collaterali, sottoprodotti di trattamento, etc. Una soluzione efficace è stata ampiamente sperimentata, dapprima in laboratorio e successivamente in campo, per la radicale soluzione del problema. Modificando l’equilibrio calco-carbonico dell’acqua si produce l’effetto di trasformare gli inquinanti inorganici in inerti soluti in acqua, che, non precipitando, non formano incrostazioni.
Il processo, dosa gas di qualità alimentare, in concentrazioni vicine ai limiti di idrosolubilità in acqua, le quali non alterando nessun parametro fisico/chimico, rientrano nei limiti previsti.